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Corso sul Risorgimento
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Corso sul Risorgimento

Ripercorra la storia completa di come una penisola frammentata divenne uno stato-nazione unitario attraverso la rivoluzione, la diplomazia e la trasformazione culturale. Questo corso copre ogni forza principale dietro l'unificazione italiana, dall'idealismo repubblicano di Mazzini al calcolato arte di governo di Cavour e alle campagne militari di Garibaldi. Al termine, Lei possiederà una comprensione rigorosa e completa di uno dei movimenti politici più rilevanti del XIX secolo.

Dedika per studenti

Cosa il tuo team imparerà a padroneggiare:

Questo corso La guida attraverso la storia politica, sociale e intellettuale dell'unificazione italiana, dalla penisola frammentata precedente al 1815 fino alla presa di Roma nel 1870 e ai suoi sviluppi successivi. Esaminerà le rivalità ideologiche tra repubblicani, liberali moderati e monarchici che plasmarono il Risorgimento. Analizzerà le mosse diplomatiche che allearono la Francia al Piemonte e infransero il dominio austriaco nell'Italia settentrionale. Il corso tratta inoltre la produzione culturale — l'opera, la letteratura e la stampa — nella forgiatura di un'identità nazionale condivisa. Studierà la Questione meridionale e le ragioni per cui l'unificazione lasciò profonde disuguaglianze regionali. Infine, si confronterà con i dibattiti storiografici, dalla tesi gramsciana della rivoluzione passiva fino ai recenti approcci di genere e postcoloniali.

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Contenuto del corso

8 Capitoli • 40 LezioniDurata tra 4 e 360 ore (decidi tu)

Capitolo 1Vedi dettagli

L'Italia prima dell'Unità: una penisola frammentata

  • Lezione 1 • Divisioni geografiche e culturali dell'Italia

    Mappa le identità regionali, i dialetti e i confini fisici che definivano la penisola. Fonda ogni successiva analisi politica su realtà territoriali concrete.

  • Lezione 2 • I primi semi dell'identità nazionale italiana

    Traccia gli sforzi culturali e linguistici volti a definire un'identità italiana condivisa prima dell'unificazione politica. Mostra come il lavoro intellettuale abbia preceduto l'azione politica.

  • Lezione 3 • Gerarchie sociali e strutture di classe

    Esamina i ruoli di nobiltà, clero, contadini e borghesia emergente. Collega le tensioni di classe alle rivendicazioni politiche che alimentarono i movimenti nazionalisti.

  • Lezione 4 • Strutture politiche degli Stati italiani

    Passa in rassegna i regni, i ducati e i territori papali che governavano la penisola prima del 1815. Fornisce il contesto istituzionale per comprendere la resistenza all'unificazione.

  • Lezione 5 • La dominazione straniera e le sue conseguenze

    Analizza il controllo austriaco, spagnolo e francese sui territori italiani. Stabilisce il dominio straniero come una rimostranza centrale che alimentava il sentimento nazionalista.

Capitolo 2Vedi dettagli

L'era napoleonica e la sua eredità italiana

  • Lezione 1 • La partecipazione italiana alle guerre napoleoniche

    Esamina soldati, ufficiali e amministratori italiani che servirono il sistema napoleonico. Collega l'esperienza militare alla successiva leadership nazionalista.

  • Lezione 2 • L'impatto rivoluzionario francese sulla penisola

    Tratta la diffusione degli eserciti e delle idee rivoluzionarie nei territori italiani dopo il 1796. Stabilisce la rottura con l'antico regime come catalizzatore del cambiamento.

  • Lezione 3 • Società segrete e prima resistenza

    Tratta la Carboneria e altre reti clandestine emerse sotto il dominio della Restaurazione. Introduce la resistenza organizzata come ponte verso i successivi movimenti rivoluzionari.

  • Lezione 4 • La Restaurazione e il Congresso di Vienna

    Analizza l'assetto del 1815 che restaurò le antiche dinastie e il dominio austriaco. Inquadra la Restaurazione come l'ostacolo immediato che il Risorgimento dovette superare.

  • Lezione 5 • La riorganizzazione napoleonica degli Stati italiani

    Dettaglia la creazione della Repubblica Italiana, del Regno d'Italia e degli stati satellite. Mostra come il consolidamento amministrativo abbia prefigurato la futura unificazione.

Capitolo 3Vedi dettagli

Fondamenti intellettuali del Risorgimento

  • Lezione 1 • Teorie politiche liberali e democratiche

    Passa in rassegna il liberalismo costituzionale e il repubblicanesimo democratico come visioni concorrenti per un'Italia unita. Stabilisce le linee di faglia ideologiche all'interno del movimento.

  • Lezione 2 • L'influenza illuminista sui riformatori italiani

    Esamina come le idee dell'Illuminismo francese e scozzese entrarono nei circoli intellettuali italiani. Collega gli ideali di governo razionale alle prime richieste di riforma.

  • Lezione 3 • Giuseppe Mazzini e il nazionalismo repubblicano

    Si concentra sull'ideologia del nazionalismo democratico di Mazzini e sulla sua organizzazione, la Giovine Italia. Posiziona Mazzini come la coscienza morale del Risorgimento.

  • Lezione 4 • Il Romanticismo e l'ideale dello Stato-nazione

    Analizza come il nazionalismo romantico ridefinì l'identità collettiva attorno a lingua, storia e cultura. Collega il Romanticismo letterario alla mobilitazione politica.

  • Lezione 5 • Alternative neoguelfe e liberal-moderate

    Presenta il federalismo papale di Gioberti e il liberalismo moderato di Balbo come alternative al radicalismo mazziniano. Mostra l'ampiezza del pensiero nazionalista.

Capitolo 4Vedi dettagli

Le rivoluzioni del 1848 in Italia

  • Lezione 1 • Le rivolte costituzionali negli Stati italiani

    Passa in rassegna la concessione di costituzioni a Napoli, in Piemonte, in Toscana e nello Stato Pontificio. Dimostra l'ampiezza e la fragilità del momento costituzionale.

  • Lezione 2 • La Repubblica Romana del 1849

    Esamina l'effimera Repubblica Romana di Mazzini e la sua difesa contro l'intervento francese. Posiziona la repubblica come il punto più alto del nazionalismo democratico.

  • Lezione 3 • La Prima Guerra d'Indipendenza contro l'Austria

    Tratta la campagna militare del Piemonte contro l'Austria e il ruolo delle forze volontarie. Analizza i fallimenti militari e diplomatici che posero fine alla guerra.

  • Lezione 4 • Lezioni e conseguenze del fallimento del 1848

    Valuta perché le rivoluzioni fallirono e come il fallimento reindirizzò il movimento verso la leadership piemontese. Collega l'esperienza del 1848 al cambiamento strategico degli anni Cinquanta dell'Ottocento.

  • Lezione 5 • Il contesto europeo delle rivoluzioni del 1848

    Colloca gli eventi italiani all'interno della più ampia ondata rivoluzionaria europea. Mostra come le dinamiche transnazionali permisero e al contempo limitarono l'azione dei rivoluzionari italiani.

Capitolo 5Vedi dettagli

Il Piemonte-Sardegna e la diplomazia di Cavour

  • Lezione 1 • L'ascesa al potere di Cavour e il suo metodo politico

    Traccia la carriera di Cavour da giornalista a primo ministro e la sua strategia parlamentare del connubio. Mostra come costruì una stabile base politica per una politica espansionistica.

  • Lezione 2 • Le riforme costituzionali ed economiche del Piemonte

    Dettaglia lo Statuto Albertino, la libertà di stampa e le politiche di industrializzazione che resero il Piemonte uno stato liberale modello. Stabilisce le fondamenta interne per la politica estera di Cavour.

  • Lezione 3 • Il Piemonte nella guerra di Crimea

    Analizza la decisione di Cavour di inviare truppe in Crimea e il suo ritorno diplomatico al Congresso di Parigi. Dimostra come il sacrificio militare abbia acquistato legittimità internazionale.

  • Lezione 4 • La Seconda Guerra d'Indipendenza, 1859

    Tratta la campagna franco-piemontese contro l'Austria e l'armistizio di Villafranca. Valuta i risultati contrastanti della guerra e il loro impatto sulla tempistica dell'unificazione.

  • Lezione 5 • Gli accordi di Plombières con Napoleone III

    Esamina il patto segreto del 1858 tra Cavour e Napoleone III che preparò il terreno per la guerra con l'Austria. Mostra la diplomazia come strumento calcolato di espansione territoriale.

Capitolo 6Vedi dettagli

Garibaldi e la Spedizione dei Mille

  • Lezione 1 • La consegna a Vittorio Emanuele II

    Analizza l'incontro di Teano e il trasferimento dell'Italia meridionale da Garibaldi al re piemontese. Valuta il significato politico della subordinazione volontaria.

  • Lezione 2 • L'attraversamento verso la terraferma e la marcia su Napoli

    Tratta l'attraversamento dello Stretto di Messina e il collasso della resistenza borbonica sulla terraferma. Mostra come la disintegrazione politica accelerò la vittoria militare.

  • Lezione 3 • Pianificazione e avvio della spedizione

    Dettaglia l'organizzazione dei Mille volontari e la loro partenza da Quarto. Analizza la posizione ambigua di Cavour verso la spedizione.

  • Lezione 4 • La campagna militare attraverso la Sicilia

    Traccia la rapida conquista della Sicilia da Marsala a Palermo. Esamina come il sostegno contadino locale e la debolezza militare borbonica permisero il successo di Garibaldi.

  • Lezione 5 • Garibaldi: soldato, simbolo e stratega

    Profila la carriera militare di Garibaldi dal Sud America all'Italia e il suo ruolo di icona popolare. Stabilisce la sua posizione unica nel collegare il nazionalismo democratico alla guerra pratica.

Capitolo 7Vedi dettagli

La proclamazione del Regno d'Italia

  • Lezione 1 • L'acquisizione del Veneto: la guerra del 1866

    Tratta l'alleanza dell'Italia con la Prussia e l'acquisizione del Veneto nonostante le sconfitte militari. Mostra come l'allineamento diplomatico compensò il fallimento sul campo di battaglia.

  • Lezione 2 • La Questione Romana e l'opposizione papale

    Affronta lo status irrisolto di Roma e il rifiuto del papa di accettare il nuovo Stato. Stabilisce la Questione Romana come una tensione determinante dell'Italia post-unitaria.

  • Lezione 3 • Sfide istituzionali del nuovo Stato

    Passa in rassegna i problemi amministrativi, fiscali e militari che il nuovo regno dovette affrontare. Collega le debolezze strutturali alle difficoltà di lungo termine del governo italiano.

  • Lezione 4 • La presa di Roma nel 1870

    Analizza la breccia di Porta Pia e l'annessione finale di Roma come capitale. Segna il completamento territoriale del Risorgimento.

  • Lezione 5 • Il primo parlamento e la costituzione italiana

    Esamina la convocazione del primo parlamento nazionale e l'estensione dello Statuto Albertino piemontese. Analizza le scelte istituzionali che plasmarono il carattere del nuovo Stato.

Capitolo 8Vedi dettagli

La Questione Meridionale e l'integrazione nazionale

  • Lezione 1 • Il brigantaggio e la resistenza meridionale

    Analizza la resistenza armata nell'Italia meridionale dal 1861 al 1865 come risposta al dominio settentrionale. Distingue tra banditismo sociale, resistenza politica e lealismo borbonico.

  • Lezione 2 • Disparità economiche tra Nord e Sud

    Quantifica il divario economico strutturale tra le regioni settentrionali in via di industrializzazione e il sud agrario. Stabilisce la base materiale della Questione Meridionale.

  • Lezione 3 • Costruzione della nazione e unificazione culturale

    Esamina gli sforzi per creare una cultura nazionale unificata attraverso l'istruzione, la lingua e i simboli. Valuta il successo parziale della costruzione culturale della nazione.

  • Lezione 4 • Emigrazione e diaspora meridionale

    Tratta l'emigrazione di massa dall'Italia meridionale tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Collega l'emigrazione al fallimento dell'integrazione economica.

  • Lezione 5 • Dibattiti intellettuali sulla Questione Meridionale

    Passa in rassegna la tradizione del meridionalismo da Franchetti e Sonnino a Gramsci. Mostra come gli intellettuali diagnosticarono e discussero le radici del sottosviluppo meridionale.

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Questo corso è per te:

  • Appassionati di storia: desiderosi di comprendere a fondo la costruzione delle nazioni europee del diciannovesimo secolo.

  • Studenti universitari: alla ricerca di un contesto strutturato per corsi o esami di storia europea.

  • Studenti di scienze politiche: interessati a un fondamento storico su nazionalismo, diplomazia e formazione dello Stato.

  • Scrittori di viaggio e giornalisti: coloro che si occupano dell'Italia e necessitano di una solida conoscenza del contesto storico.

  • Insegnanti della scuola secondaria: desiderano rafforzare la propria padronanza della storia del Risorgimento per l'insegnamento in classe.

  • Ricercatori genealogici: ricostruire le radici italo-americane fino all'epoca dell'Unità e oltre.

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