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Corso di paleografia
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Corso di paleografia

4,8

Padroneggi l'arte e la scienza della lettura dei manoscritti storici, dalle antiche scritture romane alle corsive italiche del Rinascimento. Questo corso fornisce strumenti analitici, metodi digitali e quadri di riferimento accademici utilizzati dai paleografi professionisti. Ideale per archivisti, studiosi o professionisti del patrimonio culturale, trasforma pagine illeggibili in storia accessibile.

Dedika per aziende

Cosa imparerai:

Questo corso copre l'intero ambito della paleografia, a partire dalla terminologia e dalla storia della scrittura, per poi esplorare le famiglie latine, la gotica, l'umanistica e le scritture della prima età moderna. Acquisirà competenze di trascrizione per edizioni diplomatiche e normalizzate. Il programma integra strumenti digitali come Transkribus, l'imaging multispettrale e la valutazione di modelli HTR. Imparerà inoltre a datare, localizzare e attribuire i manoscritti utilizzando prove. La ricerca archivistica, la codicologia e l'editoria accademica completano il bagaglio di competenze professionali.

Come studi in modo pratico Corso di paleografia

Come metti in pratica Corso di paleografia

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Su Dedika per aziende, il corso include esercizi ed esempi personalizzati sul tuo business e secondo le esigenze della tua azienda.

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Contenuto del corso

8 Capitoli • 37 LezioniDurata tra 4 e 360 ore (decidi tu)

Capitolo 1Vedi dettagli

Fondamenti di paleografia

  • Lezione 1 • Definire la paleografia e il suo ambito

    Tratta la definizione della disciplina, i suoi confini e il rapporto con la diplomatica e la codicologia. Ancora tutta la successiva acquisizione di competenze a un chiaro quadro concettuale.

  • Lezione 2 • Storia della scrittura

    Ripercorre l’evoluzione della scrittura dalle iscrizioni antiche, attraverso i manoscritti medievali, fino alla prima stampa. Fornisce il contesto cronologico per identificare le famiglie grafiche.

  • Lezione 3 • Metodi e risorse per la ricerca

    Passa in rassegna gli strumenti di consultazione, gli archivi digitali e le banche dati accademiche utilizzati nella ricerca paleografica. Gli studenti acquisiscono un kit pratico di strumenti per l’indagine indipendente dei manoscritti.

  • Lezione 4 • Terminologia e concetti fondamentali

    Introduce il vocabolario essenziale: minuscola, maiuscola, legatura, abbreviazione e ductus. Una terminologia precisa permette una descrizione accurata e la comunicazione accademica.

Capitolo 2Vedi dettagli

Materiali e strumenti scrittori

  • Lezione 1 • Papiro, pergamena e carta

    Confronta la produzione, la consistenza e la durabilità di ciascun supporto e il loro effetto sul comportamento dell’inchiostro. La conoscenza dei materiali aiuta la datazione e la valutazione della provenienza.

  • Lezione 2 • Evidenze codicologiche nei manoscritti

    Integra lo studio della scrittura con l’analisi della struttura dei fascicoli, delle evidenze di legatura e dei fogli di guardia. Le evidenze fisiche del libro corroborano le conclusioni della datazione paleografica.

  • Lezione 3 • Strumenti scrittori nel tempo

    Esamina calami di canna, penne d’oca, pennini metallici e stiletti e la loro influenza sull’angolo e sul tratto delle lettere. Il riconoscimento dello strumento orienta l’attribuzione della scrittura.

  • Lezione 4 • Rigatura, impaginazione e disposizione della pagina

    Tratta le tecniche di foratura e rigatura e le convenzioni di disposizione a colonne che strutturavano la pagina scritta. L’analisi dell’impaginazione contribuisce alla datazione e all’identificazione dell’atelier.

  • Lezione 5 • Inchiostri, pigmenti e coloranti

    Analizza gli inchiostri a base di carbonio, metallo-gallici e organici, insieme ai pigmenti usati nella miniatura. L’identificazione dell’inchiostro supporta la datazione e la valutazione dello stato di conservazione.

Capitolo 3Vedi dettagli

Famiglie grafiche latine: dall’antichità alla carolingia

  • Lezione 1 • Sviluppo della minuscola carolingia

    Ripercorre la riforma e la standardizzazione della minuscola carolingia come scrittura paneuropea. Gli studenti identificano le caratteristiche classiche della carolingia e le varianti regionali.

  • Lezione 2 • Scritture nazionali pre-carolinge

    Esamina le scritture insulare, visigotica, beneventana e merovingia come adattamenti regionali della scrittura latina. L’identificazione regionale richiede attenzione a specifici insiemi di forme di lettere.

  • Lezione 3 • Scritture onciale e semionciale

    Analizza le forme arrotondate dell’onciale e la semionciale di transizione che fa da ponte tra maiuscola e minuscola. Identifica le lettere diagnostiche per ciascuna scrittura.

  • Lezione 4 • Capitale romana e capitale rustica

    Distingue la capitale quadrata dalla capitale rustica in base a peso del tratto, angolo e proporzioni delle lettere. Queste scritture ancorano la tradizione paleografica latina.

Capitolo 4Vedi dettagli

Scritture gotiche e tardo medievali

  • Lezione 1 • Datazione e localizzazione delle scritture gotiche

    Applica criteri diagnostici – forma delle lettere, abbreviazione e impaginazione – per assegnare intervalli di data e regioni. Integra le evidenze codicologiche e testuali per conclusioni solide.

  • Lezione 2 • Textualis: Quadrata e Prescissa

    Analizza le scritture librarie formali della gotica textualis, concentrandosi su piedi, fusione e trattini sottili. La quadrata e la prescissa rappresentano il più alto grado di formalità gotica.

  • Lezione 3 • Scritture bastarda e cancelleresca

    Tratta la bastarda come scrittura volgare di prestigio e la cancelleresca come mano amministrativa dominante. Entrambe richiedono il riconoscimento di aste occhiellate e di specifici insiemi di lettere.

  • Lezione 4 • Corsiva gotica e hybrida

    Esamina le mani corsive gotiche utilizzate in documenti e libri e le forme ibride che fondono caratteristiche corsive e librarie. Le varianti della corsiva sono le mani documentarie medievali più comuni.

  • Lezione 5 • Sistemi abbreviativi nei testi gotici

    Sistematizza le abbreviazioni per sospensione, contrazione e simboli speciali prevalenti nei manoscritti gotici. La risoluzione delle abbreviazioni è essenziale per una trascrizione accurata.

Capitolo 5Vedi dettagli

Scritture umanistiche e della prima età moderna

  • Lezione 1 • Scritture italica e cancelleresca

    Analizza la mano italica, inclinata e corsiva, sviluppata per velocità ed eleganza in ambito cancelleresco. Distingue l’italica formale dalle varianti corsive informali.

  • Lezione 2 • Capitali umanistiche ed epigrafia

    Esamina la ripresa delle capitali epigrafiche romane nei manoscritti e nelle iscrizioni. Le capitali umanistiche segnalano prestigio e orientamento classico in un testo.

  • Lezione 3 • Origini della minuscola umanistica

    Ripercorre la consapevole ripresa della minuscola carolingia da parte degli umanisti fiorentini come riforma anti-gotica. Identifica la chiarezza e la regolarità diagnostiche delle forme umanistiche.

  • Lezione 4 • Transizione alla stampa e suoi effetti

    Analizza come la tipografia abbia standardizzato le forme delle lettere e influenzato le successive scritture manoscritte. Le convenzioni a stampa hanno creato cicli di feedback che influenzano le norme della scrittura a mano.

Capitolo 6Vedi dettagli

Metodi e pratica della trascrizione

  • Lezione 1 • Gestire testi danneggiati e illeggibili

    Insegna le convenzioni per lacune, rasature, interlinee e passaggi illeggibili nella trascrizione. Una notazione standardizzata preserva la trasparenza accademica sull’incertezza testuale.

  • Lezione 2 • Flusso di lavoro della trascrizione e controllo di qualità

    Stabilisce un flusso di lavoro ripetibile: prima stesura, verifica, revisione tra pari e controllo finale. Le procedure di controllo qualità riducono il tasso di errore nelle trascrizioni pubblicate.

  • Lezione 3 • Sciogliere le abbreviazioni in modo sistematico

    Fornisce un metodo passo-passo per risolvere le abbreviazioni utilizzando contesto, lingua e strumenti di consultazione. Uno scioglimento sistematico previene le congetture e garantisce la riproducibilità.

  • Lezione 4 • Edizioni normalizzate e critiche

    Tratta la regolarizzazione dell’ortografia, della punteggiatura e delle maiuscole per le edizioni normalizzate. Introduce le convenzioni dell’apparato critico per le varianti.

  • Lezione 5 • Principi della trascrizione diplomatica

    Definisce la trascrizione diplomatica come riproduzione fedele di tutte le caratteristiche grafiche, comprese le abbreviazioni non sciolte. Stabilisce lo standard di base per le edizioni accademiche.

Capitolo 7Vedi dettagli

Datazione, localizzazione e attribuzione

  • Lezione 1 • Evidenze interne per la datazione

    Estrae dati cronologici da colophon, documenti datati all’interno del testo e note di scriba. Le evidenze interne forniscono gli ancoraggi di datazione più diretti.

  • Lezione 2 • Costruire un’argomentazione paleografica

    Sintetizza le evidenze di scrittura, materiale e testo in un’argomentazione accademica coerente. Gli studenti si esercitano a scrivere affermazioni difendibili e sfumate di datazione e localizzazione.

  • Lezione 3 • Localizzare le scritture per regione

    Identifica i marcatori grafici regionali attraverso il confronto sistematico con esemplari localizzati. La localizzazione richiede la distinzione delle abitudini regionali dalla variazione individuale dello scriba.

  • Lezione 4 • Identificazione dello scriba e analisi della mano

    Applica criteri coerenti – ductus, modulo, forme specifiche delle lettere – per identificare le singole mani degli scribi. L’identificazione delle mani permette la ricostruzione di scriptoria e progetti collaborativi.

  • Lezione 5 • Evidenze esterne e comparanda

    Utilizza comparanda datati, documenti d’archivio e documentazione di provenienza per corroborare la datazione della scrittura. Le evidenze esterne triangolano le conclusioni dell’analisi interna.

Capitolo 8Vedi dettagli

Paleografia digitale e tecnologie di imaging

  • Lezione 1 • Standard di dati e interoperabilità

    Tratta la codifica TEI XML, i manifesti IIIF e i principi dei linked data per la condivisione dei dati paleografici. Gli standard garantiscono l’accessibilità a lungo termine e il riutilizzo tra progetti.

  • Lezione 2 • Imaging multispettrale e RTI

    Introduce l’imaging multispettrale per recuperare testo sbiadito e la RTI per l’analisi della texture superficiale. Queste tecniche rivelano caratteristiche invisibili alla fotografia standard.

  • Lezione 3 • Piattaforme di annotazione e trascrizione digitale

    Passa in rassegna piattaforme come Transkribus, FromThePage e visualizzatori IIIF per la trascrizione collaborativa. La scelta della piattaforma dipende dalla scala del progetto e dalle esigenze di collaborazione.

  • Lezione 4 • Riconoscimento della scrittura a mano (HTR)

    Spiega l’addestramento, la validazione e l’analisi degli errori dei modelli HTR per la trascrizione automatica dei manoscritti. L’HTR accelera i progetti su larga scala ma richiede la supervisione di esperti.

  • Lezione 5 • Fondamenti di imaging digitale

    Tratta la risoluzione, la profondità di colore e i formati di file essenziali per la digitalizzazione di alta qualità dei manoscritti. La qualità dell’immagine determina direttamente l’affidabilità dell’analisi paleografica digitale.

Certificazione

Il tuo certificato valido di completamento

Questo corso è per te:

  • Storici: necessità di leggere fonti primarie senza dipendere da trascrizioni.

  • Archivisti: incontrano quotidianamente documenti indecifrati e desiderano acquisire capacità di lettura autonome.

  • Studenti di dottorato: si avvicinano a campi di ricerca basati sui manoscritti senza una formazione paleografica formale.

  • Genealogisti: ricostruiscono storie familiari attraverso documenti manoscritti che attualmente non sono in grado di decifrare.

  • Bibliotecari: gestiscono collezioni speciali e desiderano approfondire le competenze di descrizione dei manoscritti.

  • Professionisti del patrimonio culturale: lavorano con documenti storici e necessitano di sicurezza nell'attribuzione.

Cosa dicono i nostri studenti

Le sue lezioni sono perfette. Ho acquistato il pacchetto annuale e finalmente ho l'opportunità di seguire diversi argomenti di mio interesse senza dover cambiare piattaforma... vi ringrazio per tutto quello che fate, vi ho già raccomandati ad altre persone...
Giulio Carlo
Giulio CarloStudente di Marketing Digitale
Mi piace come le lezioni vanno dritte al punto e come riesco a cambiare capitoli e saltare contenuti di cui non ho bisogno.
Mariana Ferres
Mariana FerresStudentessa di Fotografia
Mi piace il contenuto e il modo di presentazione e trascrizione dei video, che accelera il processo!
Luciana Alvarenga
Luciana AlvarengaStudentessa di Nail Design
La piattaforma è veloce, semplice da usare. La diversità dei contenuti e i video complementari aiutano molto nell'apprendimento.
André Felipe
André FelipeStudente di Prompt Engineering

Principali percorsi formativi

FAQ

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