
Corso di pianoforte jazz
Padroneggi il pianoforte jazz partendo dalle basi, affrontando armonia, improvvisazione, ritmo e repertorio reale. Questo corso La porta dalla teoria musicale di base alla riarmonizzazione avanzata e all'esecuzione professionale attraverso molteplici stili jazz. Che Lei sia un principiante o un pianista di livello intermedio, costruirà le competenze che rendono il pianoforte jazz autentico e vivo.
Cosa imparerai:
Inizierà con i fondamenti della tastiera e la teoria musicale, per poi passare alle disposizioni degli accordi jazz, al ritmo swing e all'indipendenza della mano sinistra nell'accompagnamento. Padroneggerà le scale e i modi utilizzati nell'improvvisazione jazz e imparerà ad assoliare con sicurezza su progressioni ii-V-I e standard jazz. Il corso tratta il vocabolario bebop, la riarmonizzazione, la sostituzione del tritono e la sovrapposizione pentatonica per un'espressione avanzata. Esplorerà inoltre i principali stili jazz, tra cui stride, modale, latin e funk. Alla fine, eseguirà arrangiamenti completi per pianoforte solo e si muoverà con sicurezza in contesti professionali d'insieme.
Come studi in modo pratico Corso di pianoforte jazz
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Contenuto del corso
8 Capitoli • 38 LezioniDurata tra 4 e 360 ore (decidi tu)
Capitolo 1NascondiNascondi dettagliVedi dettagliFondamenti di Pianoforte e Teoria Musicale
Fondamenti di Pianoforte e Teoria Musicale
Lezione 1 • Geografia della Tastiera e Posizione della Mano
Tratta la disposizione dei tasti, la numerazione delle dita e la postura ergonomica della mano. Stabilisce abitudini fisiche che prevengono infortuni e supportano la tecnica durante l’intero corso.
Lezione 2 • Intervalli e Scala Maggiore
Definisce gli intervalli melodici e armonici e costruisce le scale maggiori in tutte e dodici le tonalità. Il riconoscimento degli intervalli è alla base del lavoro su accordi e melodia in ogni capitolo successivo.
Lezione 3 • Costruzione Base degli Accordi
Deriva triadi e accordi di settima dai gradi della scala. Gli studenti acquisiscono il vocabolario armonico necessario per iniziare a realizzare accordi jazz nei capitoli successivi.
Lezione 4 • Lettura del Ritmo e della Notazione
Introduce i valori delle note, le indicazioni del tempo e il conteggio ritmico di base. Fornisce le competenze di notazione necessarie per interpretare lead sheet e partiture jazz.
Capitolo 2NascondiNascondi dettagliVedi dettagliArmonia Jazz e Disposizioni degli Accordi
Armonia Jazz e Disposizioni degli Accordi
Lezione 1 • Disposizioni a Tre e Quattro Voci
Espande gli shell aggiungendo quinte, none e note di colore. Gli studenti costruiscono un vocabolario pratico di accordi utilizzabile in contesti di accompagnamento e di piano solo.
Lezione 2 • Rivolti degli Accordi e Conduzione delle Voci
Insegna i rivolti di primo, secondo e terzo tipo e una conduzione delle voci fluida tra gli accordi. Un movimento fluido riduce lo spostamento della mano e crea progressioni dal suono professionale.
Lezione 3 • Disposizioni Quartali e a Cluster
Esplora disposizioni costruite su quarte e su cluster cromatici stretti. Queste sonorità moderne ampliano le opzioni armoniche oltre la sovrapposizione di accordi per terze.
Lezione 4 • Shell Voicing e Note Guida
Introduce shell a due note utilizzando le fondamentali, le terze e le settime. Queste disposizioni minimali chiariscono la funzione armonica e costituiscono la base per tutte le tecniche di disposizione più ricche.
Lezione 5 • Colori Armonici Estesi e Alterati
Introduce none, undicesime, tredicesime e tensioni alterate sugli accordi di dominante. Queste estensioni definiscono la sofisticata tavolozza armonica del piano jazz moderno.
Capitolo 3NascondiNascondi dettagliVedi dettagliScale Jazz e Linguaggio Melodico
Scale Jazz e Linguaggio Melodico
Lezione 1 • Modi della Scala Maggiore
Deriva tutti e sette i modi dalla scala maggiore e li abbina a una qualità di accordo. La consapevolezza modale è fondamentale per scegliere le scale corrette durante l’improvvisazione.
Lezione 2 • Scale Diminuite e per Toni Interi
Insegna le scale simmetriche diminuite e per toni interi e i loro contesti armonici. La simmetria consente una trasposizione efficiente e crea tessiture jazz distintive.
Lezione 3 • Scala Blues e Pentatoniche
Introduce le scale pentatoniche maggiori e minori e la scala blues a sei note. Queste scale forniscono il vocabolario idiomatico al centro dell’espressione jazz e blues.
Lezione 4 • Scala Minore Melodica e Modi Derivati
Tratta la scala minore melodica ascendente e i suoi modi più utilizzati. I modi lidio dominante e scala alterata sono fondamentali per l’improvvisazione sugli accordi di dominante.
Capitolo 4NascondiNascondi dettagliVedi dettagliRitmo, Senso Swing e Accompagnamento
Ritmo, Senso Swing e Accompagnamento
Lezione 1 • Accompagnamento in Contesto d’Insieme
Adatta la densità e il registro dell’accompagnamento per supportare gli altri musicisti. L’ascolto e il lasciare spazio sono tanto importanti quanto la precisione ritmica in una band.
Lezione 2 • Dislocazione Ritmica e Sincope
Sviluppa anticipi, attacchi ritardati e accenti in levare. Questi dispositivi ritmici creano slancio in avanti e autenticità stilistica nell’accompagnamento jazz.
Lezione 3 • Coordinazione a Due Mani nell’Accompagnamento
Integra la melodia con la mano destra e l’accompagnamento ritmico con la sinistra. Gli esercizi di coordinazione costruiscono l’indipendenza richiesta per l’esecuzione del piano sia solista che in ensemble.
Lezione 4 • Pattern di Accompagnamento per la Mano Sinistra
Costruisce un accompagnamento ritmico indipendente per la mano sinistra usando shell e note guida. L’indipendenza della sinistra libera la destra per la melodia e l’improvvisazione.
Lezione 5 • Swing delle Crome e Groove
Spiega la suddivisione basata sulle terzine che sta alla base della sensazione swing. L’articolazione swing accurata è la base ritmica di tutti gli stili di piano jazz.
Capitolo 5NascondiNascondi dettagliVedi dettagliFondamenti di Improvvisazione Jazz
Fondamenti di Improvvisazione Jazz
Lezione 1 • Fraseggio, Spazio e Dinamica
Sviluppa un fraseggio simile al respiro, pause strategiche e modellamento dinamico negli assoli. Il fraseggio musicale trasforma linee tecnicamente corrette in affermazioni jazz espressive.
Lezione 2 • Note di Approccio e Linee Cromatiche
Introduce note di approccio diatoniche e cromatiche per decorare le note dell’accordo. Questi dispositivi aggiungono carattere bebop e movimento melodico fluido alle linee improvvisate.
Lezione 3 • Improvvisare su Progressioni ii-V-I
Applica scale, arpeggi e note di approccio alla progressione jazz più comune. La padronanza del ii-V-I permette di navigare la maggior parte degli standard jazz.
Lezione 4 • Sviluppo Motivico negli Assoli
Insegna la ripetizione, la sequenza e la variazione di brevi motivi melodici. La logica motivica dà coerenza narrativa agli assoli e fa sembrare l’improvvisazione composta.
Lezione 5 • Arpeggi come Materiale Melodico
Utilizza le note dell’accordo come scheletro per le linee improvvisate. La padronanza nell’uso degli arpeggi assicura che le linee melodiche riflettano l’armonia sottostante in modo chiaro e sicuro.
Capitolo 6NascondiNascondi dettagliVedi dettagliStandard Jazz e Lettura dei Lead Sheet
Standard Jazz e Lettura dei Lead Sheet
Lezione 1 • Strategia di Costruzione del Repertorio
Stabilisce un metodo sistematico per imparare e memorizzare diversi standard. Un repertorio ampio è essenziale per suonare a livello professionale e per partecipare alle jam session.
Lezione 2 • Eseguire uno Standard al Piano Solo
Integra melodia, accompagnamento e linea del basso in un arrangiamento completo per piano solo. L’esecuzione al piano solo richiede la gestione simultanea di tutti gli strati musicali.
Lezione 3 • Analisi Armonica degli Standard
Identifica i centri tonali, le dominanti secondarie e l’interscambio modale nei brani standard. L’analisi armonica accelera la memorizzazione e informa le scelte di improvvisazione.
Lezione 4 • Forme Comuni dei Brani Jazz
Analizza le forme AABA, blues e rhythm changes in modo strutturale. Comprendere la forma guida le scelte improvvisative e la comunicazione d’insieme durante l’esecuzione.
Lezione 5 • Anatomia di un Lead Sheet
Decodifica i simboli degli accordi, la notazione della melodia e le indicazioni formali sui lead sheet. La lettura fluente del lead sheet è l’abilità principale per navigare il repertorio jazz.
Capitolo 7NascondiNascondi dettagliVedi dettagliImprovvisazione Avanzata e Riarmonizzazione
Improvvisazione Avanzata e Riarmonizzazione
Lezione 1 • Sostituzione del Tritono nell’Improvvisazione
Applica la sostituzione del tritono agli accordi di dominante nell’assolo in tempo reale. La tecnica aggiunge tensione cromatica e amplia le opzioni melodiche sulle progressioni ii-V-I.
Lezione 2 • Sovrapposizione di Scale Pentatoniche
Sovrappone scale pentatoniche non ovvie ai giri armonici per ottenere colori moderni. Questa tecnica è centrale nell’improvvisazione jazz post-bop e contemporanea.
Lezione 3 • Suonare Fuori e Tensione
Esplora l’uso deliberato del suonare fuori tonalità per creare tensione espressiva e risoluzione. Il controllo nel suonare fuori distingue gli improvvisatori avanzati da quelli di livello intermedio.
Lezione 4 • Scale e Vocabolario Bebop
Introduce le scale bebop di dominante e maggiore e i modelli melodici bebop classici. Il vocabolario bebop collega gli studenti al linguaggio fondante del jazz moderno.
Lezione 5 • Tecniche di Riarmonizzazione
Sostituisce i giri armonici originali con sostituzioni armonicamente più ricche. La riarmonizzazione è un’abilità compositiva e arrangiativa fondamentale per pianisti jazz avanzati.
Capitolo 8NascondiNascondi dettagliVedi dettagliStili Jazz e Performance Professionale
Stili Jazz e Performance Professionale
Lezione 1 • Piano Stride ed Era Swing
Tratta i pattern stride per la mano sinistra e le convenzioni di accompagnamento tipiche dell’era swing. La padronanza della prassi esecutiva storica arricchisce il vocabolario del pianista e permette un’esecuzione storicamente informata.
Lezione 2 • Groove Funk, Latin e Fusion
Introduce le sensazioni ritmiche afro-cubane, brasiliane e funk al pianoforte. La padronanza di diversi generi amplia le opportunità professionali e la gamma stilistica.
Lezione 3 • Stili Bebop e Hard Bop
Applica il vocabolario bebop e l’intensità ritmica dell’hard bop all’esecuzione. Questi stili costituiscono il nucleo tecnico ed espressivo del piano jazz mainstream.
Lezione 4 • Approcci modali e post-bop
Esplora l’armonia modale statica e le tessiture aperte del piano post-bop. Suonare in modo modale richiede una logica improvvisativa diversa rispetto al jazz basato sui giri armonici.
Lezione 5 • Preparazione alla performance professionale
Affronta la presenza scenica, la pianificazione della scaletta e l’esecuzione sotto pressione. La prontezza professionale va oltre l’abilità tecnica e include l’affidabilità dell’esecuzione in contesti dal vivo.
Il tuo certificato valido di completamento
Questo corso è per te:
Pianisti amatoriali: desiderosi di superare i confini della musica classica o pop per esplorare il territorio del jazz.
Principianti adulti: iniziano il pianoforte proprio perché la loro passione musicale è il jazz.
Musicisti autodidatti: colmare le lacune teoriche che hanno frenato il loro modo di suonare.
Cantautori: desiderosi di approfondire l'armonia jazz per arricchire la propria tavolozza compositiva.
Insegnanti di musica: ampliare la propria padronanza del jazz per servire una gamma più ampia di studenti.
Persone in fase di cambio carriera: Lei persegue la musica con serietà dopo anni di pratica solo amatoriale.
Cosa dicono i nostri studenti
Le sue lezioni sono perfette. Ho acquistato il pacchetto annuale e finalmente ho l'opportunità di seguire diversi argomenti di mio interesse senza dover cambiare piattaforma... vi ringrazio per tutto quello che fate, vi ho già raccomandati ad altre persone...

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FAQ
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