
Corso di media training
Si presenti davanti a qualsiasi telecamera, microfono o giornalista con totale sicurezza. Questo Corso di Media Training fornisce ai professionisti della comunicazione, ai dirigenti e ai portavoce le competenze pratiche per controllare le interviste, proteggere la reputazione della propria organizzazione ed erogare messaggi che rimangono impressi.
Cosa imparerai:
Apprenderà come costruire messaggi chiari e centrati sul pubblico utilizzando un collaudato modello di message house e saprà erogarli sotto pressione. Il corso tratta le tecniche di comunicazione verbale e non verbale, inclusi il controllo della voce, il linguaggio del corpo e la presenza davanti alla telecamera. Padroneggerà le tecniche di bridging per riportare qualsiasi intervista sui suoi punti chiave senza apparire evasivo. Unità dedicate affrontano la comunicazione di crisi, le domande ostili e le situazioni off-the-record. Svilupperà inoltre una strategia mediatica proattiva, costruirà relazioni con i giornalisti e misurerà l'impatto delle sue apparizioni sui media.
Come studi in modo pratico Corso di media training
Come metti in pratica Corso di media training
Per te che sei un'azienda e vuoi formare il tuo team
Su Dedika per aziende, il corso include esercizi ed esempi personalizzati sul tuo business e secondo le esigenze della tua azienda.
Contenuto del corso
8 Capitoli • 35 LezioniDurata tra 4 e 360 ore (decidi tu)
Capitolo 1NascondiNascondi dettagliVedi dettagliFondamenti di Media Training
Fondamenti di Media Training
Lezione 1 • Tipologie di Interviste con i Media
Esamina i formati di intervista dal vivo, registrata, stampa e online. Aiuta i partecipanti a riconoscere le esigenze specifiche di ciascun formato prima di approfondire le tecniche.
Lezione 2 • Perché il Media Training è Importante
Spiega la posta in gioco reputazionale e aziendale delle apparizioni sui media. Collega una performance mediatica carente a conseguenze organizzative misurabili.
Lezione 3 • Ruoli in un'Interazione con i Media
Identifica i ruoli distinti di portavoce, giornalista, redattore e pubblico. Chiarisce come ciascun ruolo influenzi il flusso e l'esito di un'intervista.
Lezione 4 • Il Panorama Mediale Oggi
Mappa l'ecosistema attuale dei media stampa, broadcast e digitali. Stabilisce il contesto per cui le organizzazioni devono interagire proattivamente con i giornalisti.
Capitolo 2NascondiNascondi dettagliVedi dettagliElaborare il Proprio Messaggio Chiave
Elaborare il Proprio Messaggio Chiave
Lezione 1 • Principi di Messaggistica Efficace
Introduce chiarezza, brevità e rilevanza come pilastri di messaggi mediatici forti. Fornisce ai partecipanti le basi sul perché il pubblico recepisca affermazioni semplici e concrete.
Lezione 2 • Soundbite e Linguaggio Citabile
Allena i portavoce a creare frasi brevi e memorabili che i giornalisti citeranno. Collega la disciplina del soundbite a obiettivi più ampi di memorizzazione del messaggio.
Lezione 3 • Costruire una "Message House"
Insegna la struttura della message house: titolo, punti di supporto e prove. I partecipanti costruiscono un modello riutilizzabile per qualsiasi argomento o scenario di intervista.
Lezione 4 • Test e Perfezionamento del Messaggio
Applica il feedback del pubblico e lo stress-test per affinare i messaggi prima delle interviste. Garantisce che i messaggi reggano a domande ostili o inaspettate.
Capitolo 3NascondiNascondi dettagliVedi dettagliTecniche di Comunicazione Verbale
Tecniche di Comunicazione Verbale
Lezione 1 • Precisione Linguistica Sotto Pressione
Costruisce l'abitudine di scegliere le parole con attenzione anche in condizioni di intervista ad alto stress. Riduce il rischio di essere citati erroneamente o di fare ammissioni non intenzionali.
Lezione 2 • Controllo e Proiezione della Voce
Tratta tono, ritmo, volume e risonanza come strumenti per catturare l'attenzione. Collega il controllo vocale direttamente alla percezione di sicurezza e credibilità.
Lezione 3 • Gestire Parole Riempitive e Pause
Identifica i comuni riempitivi verbali e li sostituisce con pause intenzionali. Allena i portavoce a usare il silenzio come strumento, non come debolezza.
Lezione 4 • Strutturare le Risposte Orali
Insegna quadri di riferimento per organizzare le risposte in modo che siano logiche e facili da seguire. Previene le divagazioni e garantisce che i messaggi chiave arrivino a segno entro finestre temporali ristrette.
Capitolo 4NascondiNascondi dettagliVedi dettagliComunicazione Non Verbale e Presenza in Video
Comunicazione Non Verbale e Presenza in Video
Lezione 1 • Fondamenti del Linguaggio del Corpo
Tratta postura, gesti e immobilità fisica come segnali di autorevolezza e calma. Collega i segnali non verbali alla percezione di credibilità da parte del pubblico.
Lezione 2 • Allestimento in Studio e da Remoto
Prepara i portavoce al posizionamento in studio e agli ambienti di videochiamata da remoto. Garantisce che gli elementi tecnici e visivi supportino la credibilità anziché minarla.
Lezione 3 • Contatto Visivo ed Espressione Facciale
Allena un contatto visivo naturale e sostenuto e un'espressione facciale autentica per la telecamera e le situazioni dal vivo. Previene lo sguardo assente o sfuggente che segnala disagio.
Lezione 4 • Aspetto e Abbigliamento Professionale
Guida le scelte di abbigliamento, colore e cura personale che si traducono bene sullo schermo. Elimina le distrazioni visive che distolgono l'attenzione del pubblico dal messaggio.
Capitolo 5NascondiNascondi dettagliVedi dettagliBridging e Controllo del Messaggio
Bridging e Controllo del Messaggio
Lezione 1 • Rimanere sul Messaggio Sotto Pressione
Esercita la disciplina del messaggio quando gli intervistatori ripetono, riformulano o intensificano le domande. Costruisce la resilienza mentale per fare bridging in modo coerente senza frustrazione.
Lezione 2 • Frasi di Bridging Fondamentali
Fornisce un toolkit di frasi di transizione dal suono naturale per perni fluidi. I partecipanti si esercitano finché i ponti risultano conversazionali piuttosto che scritti.
Lezione 3 • Segnalazione e Indicazione
Insegna segnali verbali che evidenziano la parte più importante di una risposta. Garantisce che giornalisti e pubblico notino e trattengano il messaggio centrale.
Lezione 4 • Comprendere la Tecnica del Bridging
Definisce il bridging come la capacità di riconoscere una domanda e ruotare verso un messaggio chiave. Stabilisce perché il controllo del messaggio sia essenziale nelle interviste contraddittorie.
Capitolo 6NascondiNascondi dettagliVedi dettagliGestire Domande Difficili e Interviste Ostili
Gestire Domande Difficili e Interviste Ostili
Lezione 1 • Tassonomia delle Domande Difficili
Categorizza le domande ostili, ipotetiche, tendenziose e in più parti per tipologia. Conoscere la categoria consente una strategia di risposta più rapida e appropriata.
Lezione 2 • Strategie per Ogni Tipologia di Domanda
Associa ogni categoria di domanda difficile a una strategia di risposta specifica e preparata. I partecipanti costruiscono un albero decisionale per la gestione delle domande in tempo reale.
Lezione 3 • Gestire Silenzio e Interruzioni
Allena i portavoce a gestire le interruzioni dell'intervistatore e i silenzi deliberati senza farsi prendere dal panico. Previene l'impulso di riempire il silenzio con ammissioni dannose.
Lezione 4 • Recupero e Correzione Post-Intervista
Fornisce un protocollo per correggere gli errori commessi durante un'intervista prima della pubblicazione o della messa in onda. Riduce al minimo il danno reputazionale da passi falsi.
Lezione 5 • Situazioni Off-the-Record e di "No Comment"
Chiarisce quando e come rifiutare un commento senza danneggiare la credibilità. Stabilisce i rischi delle conversazioni off-the-record e come gestirli.
Capitolo 7NascondiNascondi dettagliVedi dettagliComunicazione di Crisi e Media
Comunicazione di Crisi e Media
Lezione 1 • Social Media nella Risposta alla Crisi
Integra il monitoraggio dei social media e la risposta rapida nel piano media di crisi. Impedisce che i social media amplifichino una crisi a causa di una risposta ritardata o assente.
Lezione 2 • Fondamenti di Comunicazione di Crisi
Definisce la comunicazione di crisi e la distingue dal coinvolgimento mediatico di routine. Stabilisce i principi di velocità, accuratezza ed empatia nella risposta alla crisi.
Lezione 3 • Condurre Conferenze Stampa di Crisi
Tratta logistica, formato ed erogazione per le conferenze stampa formali di crisi. Allena i portavoce a proiettare controllo e trasparenza sotto un intenso esame.
Lezione 4 • Preparare i Messaggi di Crisi
Costruisce dichiarazioni di attesa, contenuti per siti "dark" e documenti di domande e risposte prima che si verifichi una crisi. Riduce i tempi di risposta e l'incoerenza dei messaggi quando scoppia una crisi.
Lezione 5 • Selezione del Portavoce in una Crisi
Guida le organizzazioni nella scelta del portavoce giusto per diversi tipi di crisi. Abbina l'autorevolezza e il tono del portavoce alla gravità e alla natura dell'evento.
Capitolo 8NascondiNascondi dettagliVedi dettagliPianificazione Mediatica Strategica e Sensibilizzazione Proattiva
Pianificazione Mediatica Strategica e Sensibilizzazione Proattiva
Lezione 1 • Costruire una Strategia Mediatica
Inquadra il coinvolgimento con i media come un'attività pianificata e guidata da obiettivi, piuttosto che reattiva. Collega la strategia mediatica agli obiettivi più ampi di comunicazione organizzativa.
Lezione 2 • Sviluppo Continuo del Portavoce
Stabilisce un quadro per la pratica continua, il coaching e il mantenimento delle competenze dopo la formazione iniziale. Previene il decadimento delle abilità e prepara i portavoce all'evoluzione dei formati mediatici.
Lezione 3 • Coltivare le Relazioni con i Giornalisti
Insegna la costruzione di relazioni etiche e a lungo termine con giornalisti e redattori. Stabilisce la fiducia come fondamento per una copertura favorevole e accurata.
Lezione 4 • Proporre Storie in Modo Efficace
Sviluppa la capacità di creare pitch di storie avvincenti che i giornalisti vogliono perseguire. Collega un pitch forte a una maggiore copertura proattiva e a una ridotta esposizione reattiva.
Lezione 5 • Misurare la Performance Mediatica
Introduce metriche quantitative e qualitative per valutare i risultati del media training. Consente il miglioramento continuo attraverso una revisione basata sui dati delle apparizioni sui media.
Il tuo certificato valido di completamento
Questo corso è per te:
Dirigente d'azienda: affronta regolarmente domande da parte della stampa, ma non ha mai ricevuto una formazione formale.
Professionista delle PR: gestisce i portavoce e necessita di una maggiore credibilità personale davanti alla telecamera.
Dirigente di organizzazione non profit: promuove pubblicamente una causa e deve gestire giornalisti scettici.
Funzionario governativo: rappresenta un'agenzia ed è esposto al controllo dei media orientato alla responsabilità.
Responsabile delle relazioni con gli investitori: eroga narrazioni finanziarie delicate a un pubblico di stampa economica.
Professionista in transizione di carriera: si sta spostando nel settore della comunicazione e ha bisogno di acquisire rapidamente le competenze fondamentali per il ruolo di portavoce.
Cosa dicono i nostri studenti
Le sue lezioni sono perfette. Ho acquistato il pacchetto annuale e finalmente ho l'opportunità di seguire diversi argomenti di mio interesse senza dover cambiare piattaforma... vi ringrazio per tutto quello che fate, vi ho già raccomandati ad altre persone...

Mi piace come le lezioni vanno dritte al punto e come riesco a cambiare capitoli e saltare contenuti di cui non ho bisogno.

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La piattaforma è veloce, semplice da usare. La diversità dei contenuti e i video complementari aiutano molto nell'apprendimento.

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FAQ
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